«Il mio personale pensiero va a Nicola Lapi, consigliere comunale e già assessore della città di Trani, deceduto pochi mesi fa. Una persona buona, l'amico di tutti». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, chiudendo il suo intervento ieri mattina, presso il sacrario del cimitero comunale, in occasione della commemorazione dei defunti e Caduti in guerra.
Il primo cittadino ha sottolineato quanto Lapi abbia lasciato in tutti «un segno tangibile per generosità e impegno sociale, ma soprattutto un messaggio importante quale quello di vivere sempre la politica come servizio, passione per la comunità e, in particolare, con il sorriso».
Prima di questo passaggio finale, particolarmente gradito dai presenti e, soprattutto dalla famiglia Lapi, con la quale ha successivamente visitato la tomba dell'ex amministratore comunale, Bottaro aveva posto in risalto quanto la città, ancora oggi, sia «fra le poche ad associare valori laici e religiosi, e lo fa ai piedi di un sacrario eretto per farci comprendere l'ingenza del sacrificio umano che la guerra è costata. Per questo - ha concluso - rendiamo onore anche e soprattutto ai nostri Caduti. Il loro ricordo ci aiuti ad essere realmente cittadini migliori per il futuro, oggi ricongiunti qui nella preghiera e riflessione per i propri cari defunti».


