Perse la vita nell’agosto 2017 in via Martiri di Palermo, schiantandosi con la sua moto prima contro un palo della segnaletica e successivamente contro un muretto. Oggi, dopo due anni dalla tragedia, il papà dello chef Raffaele Casale chiede verità e giustizia per la morte del figlio, allora ventottenne.
In un video consegnato alla nostra redazione, il signor Felice Casale fa un appello a tutti i cittadini di Trani e di Corato che si trovavano a transitare in quella via nei giorni precedenti il 16 agosto 2017, data della morte del ragazzo. «Chiedo gentilmente – dice il papà – se possono testimoniare sullo stato dei luoghi visto l’accumulo di aghi di pino formatosi nei giorni precedenti e l’insufficiente illuminazione».
Secondo la famiglia, quindi, Raffaele sbandò a causa delle condizioni precarie di quel tratto di strada e della poca illuminazione.
Chi volesse dare la propria testimonianza, può chiamare il signor Felice al numero 3470183079.


