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Protocollo d'intesa in Provincia, il presidente Lodispoto: «Abbiamo bisogno di un contratto istituzionale di sviluppo per il territorio»

Anche per la Provincia BAT un Contratto Istituzionale di Sviluppo. Questa è la sintesi del Protocollo d’intesa sottoscritto presso la Provincia, dal Presidente della Provincia Barletta Andria Trani, dai Sindaci dei Comuni della BAT e dalle organizzazioni aderenti al Partenariato Economico e Sociale della BAT.

Era stato proprio quest’ultimo a chiedere alla Provincia e ai Comuni di attivarsi per inoltrare al Presidente del Consiglio dei Ministri la richiesta per aprire un Tavolo Istituzionale finalizzato alla sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo, uno strumento previsto dalla normativa vigente finalizzato a definire un programma di interventi di infrastrutturazione per lo sviluppo economico, produttivo e imprenditoriale, per il turismo, la cultura e la valorizzazione delle risorse naturali, per l’ambiente, l’occupazione e l’inclusione sociale.

Tale programma potrà essere finanziato con risorse nazionali e risorse europee e coordinato tecnicamente da INVITALIA, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti.

Il Presidente della Provincia Bernardo Lodispoto, ha così introdotto i lavori per la sottoscrizione del Protocollo: “Appena eletto Presidente, ho immediatamente accolto di buon grado l’invito formulatomi dal Partenariato Economico e Sociale della BAT per promuovere la sottoscrizione di un protocollo finalizzato a chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri l’apertura di un Tavolo Istituzionale per pervenire alla sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo per finanziare, con risorse europee e nazionali, un programma di sviluppo del territorio. Ne abbiamo assoluto bisogno perché, come mostra lo studio di base prodotto dal Partenariato Economico e Sociale della BAT, la nostra Provincia è attualmente all’ultimo posto della graduatoria delle province italiane per competitività territoriale e ultima tra le province pugliesi per prodotto interno lordo pro capite. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa per arrestare ed invertire i trend attuali, che vedono, fra l’altro, la nostra Provincia soffrire più che nel resto del Mezzogiorno per l’aumento dell’emigrazione, per la fuga dei cervelli, per l’aumento del lavoro irregolare.”

Il PES BAT per motivare l’attivazione della procedura del CIS ha messo a punto una nota tecnica che evidenzia le criticità per lo sviluppo del territorio, che necessitano di un intervento straordinario e strategico per avviare una nuova fase di sviluppo della Provincia BAT, puntando su processi di innovazione del sistema produttivo e nuove infrastrutture e servizi di natura economica, sociale e ambientale.

In tale nota sono evidenziate alcune criticità rilevanti del territorio provinciale BAT che ne limitano fortemente la competitività.

Attraverso un’analisi multifattoriale, basata su 13 indicatori economici, sociali e ambientali, riguardante tutte le province italiane, è stata stilata una specifica graduatoria provinciale in termini di competitività territoriale, da cui emerge che la BAT si posiziona ultima in graduatoria.

Questa difficoltà competitiva, incide fortemente sul reddito procapite e sulla produttività del lavoro. Nel primo caso viene evidenziato che la BAT ha il più basso reddito procapite fra le province pugliesi e uno fra i più bassi delle province meridionali. Anche rispetto alla produttività del lavoro, la BAT presenta un valore insoddisfacente che la colloca all’ultimo posto delle province pugliesi e fra le ultime a livello del Mezzogiorno. Alla base di queste difficoltà vi è una precarietà dell’economia del territorio che si riflette inevitabilmente sulla qualità dei rapporti di lavoro e sulla loro stabilità nel lungo periodo.

Queste condizioni di precarizzazione economica, hanno condizionato pesantemente la vita delle persone negli ultimi anni, spingendo molte di esse a emigrare. Nell’ultimo triennio il saldo migratorio della BAT è stato negativo, con un numero di immigrati superiore a quello degli emigrati, e con valori percentuali superiori a quelli della Puglia e del Mezzogiorno.

Il Protocollo sottoscritto, prevede la delega al Presidente della Provincia per inoltrare al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro per il Sud e la Coesione territoriale la richiesta per addivenire alla sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo della BAT. La richiesta verrà inviata per conoscenza anche al Presidente della Regione Puglia, che potrà partecipare attivamente al Tavolo Istituzionale e favorire l’integrazione della programmazione territoriale nella programmazione regionale.

Resta fermo e continuo l’impegno fattivo della Provincia BAT.

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