Quest'anno, una novità importante per la seconda edizione di "Venerdì a teatro", la rassegna nazionale di teatro amatoriale organizzata da Città di Trani, Compagnia dei Teatranti e Unione Italiana Libero Teatro: porte chiuse alle 21.00 per rispetto degli artisti e degli spettatori puntuali. Lo ha detto Enzo Matichecchia, de La Compagnia dei Teatranti.
Lella Mastrapasqua ha presentato i cinque spettacoli che comporranno la rassegna, anche quest'anno molto varia. E sostenuta, anche economicamente, da numerosi sponsor.
Altra novità importante i posti assegnati, tutti allo stesso prezzo.
Venerdì scorso, primo appuntamento con "Separati ma non troppo", della Compagnia Artemanus di Manocalzati (Av), per la regia di Mario Accomando.
Il testo è firmato da Procopio e dal comico Paolo Caiazzo, noto al pubblico televisivo per il suo ruolo di Tonino Cardamone.
Nicola è un uomo separato, vessato dalla ex moglie e dall'avvocato di lei. Vive presso l'abitazione di una eccentrica vedova. Nella sua vita irrompe Giulio, un amico che chiede ospitalità perché cacciato di casa dalla moglie. I due stringono amicizia e fanno conoscenze inaspettate, con un finale tutto da ridere.
La commedia è una riflessione sulla coppia moderna, in cui i ruoli sono invertiti rispetto alla visione tradizionale: gli uomini sono dei perfetti domestici, badano alla casa e se ne prendono cura; le donne pensano anche alla carriera e non sono più relegate al ruolo di madri e mogli. Ma è anche un modo per mostrare, in chiave comica, una realtà di cui si parla poco, quella dei mariti separati, tra i nuovi poveri d'Italia.
"Separati ma non troppo" si sentono i protagonisti dello spettacolo, divorziati ma ancora affezionati agli ex coniugi, nonostante le problematiche economiche e sentimentali.
La rassegna "Venerdì a teatro" è iniziata nel migliore dei modi in termini di qualità e di risposta del pubblico. Il regista dello spettacolo ha ringraziato gli spettatori e la città di Trani per l'ospitalità. La caratteristica positiva di questa rassegna è quella di divulgare le qualità del teatro amatoriale senza competizione tra le compagnie, ma anche a fini turistici. Infatti, le varie compagnie rimangono a soggiornare nella nostra città. A dimostrazione che la cultura può essere anche chiave di volta dello sviluppo del turismo.
Secondo appuntamento, venerdì 6 dicembre alle 21 con Aladin, un musical, con le musiche originali di Stefano D'Orazio, dei Pooh.








