È iniziata con due divertenti spettacoli e un meritato riconoscimento a Mario Francavilla l’ottava edizione della rassegna “A teatro con i Guitti”. Domenica, nella sala teatro della scuola media Giovanni Bovio, sono stati rappresentati due atti comici di Peppino De Filippo: “Miseria Bella” e “Spacca il centesimo”.
Ma prima dell’inizio degli spettacoli, è stato comunicato alla folta platea che Mario Francavilla ha ricevuto, proprio in quella giornata, dalla Fita (Federazione italiana teatro amatori) il premio alla carriera “per aver dedicato una vita al teatro e per averlo valorizzato nelle sue varie forme. Per il suo impegno nel teatro sociale e in quello dei ragazzi”.
Nel primo spettacolo, “Miseria bella” i protagonisti sono stati due artisti senza soldi e affamati: lo scultore Edoardo e il pittore Vittorio. L’unica cosa che è rimasta loro è un piccolo studio, impolverato e con pochi strumenti da lavoro. La visita di un “particolare” possidente e di una seducente signorina De Sanctis potrebbero migliorare la loro posizione economica, ma il destino vi si oppone. Dietro questa storia si cela la metafora della vita che accomuna molti artisti: per seguire le loro passioni, si ritrovano spesso poveri.
Nel secondo spettacolo, l’avvocato Armando è l’amante della moglie di un suo amico. Camillo, marito molto ingenuo, scopre la donna nello studio del legale, ma lei si rivela sempre molto abile nel celare la verità. Con diversi tradimenti alle spalle, Elena così riesce facilmente a raggirare suo marito e a continuare le sue mille vite.
Nei due atti hanno recitato Giuseppe Mangialardo, Domenico de Gennaro, Roberta Arbore, Loredana Calabrese, Daniele Carbonara, Emanuele Bovio, Mario Francavilla e Giuseppe Francavilla.
Come detto, quest’anno tutti gli spettacoli del Carro dei Guitti si svolgeranno nella sala teatro della scuola Bovio. Palco e sala più ampi rispetto agli scorsi anni per un maggiore spazio scenico e per accogliere più persone.
Il prossimo appuntamento con la rassegna teatrale è domenica 22 dicembre alle 18.30 con due atti comici di Giuseppe Francavilla: “Il mio migliore amico” e “A casa col fantasma”.










