Il racconto di tredici anni vissuti in Iran, tra luci ed ombre slanci e sconforto, tensioni emotive ed esperienze che rappresentano il filo conduttore del pregevole lavoro.
Oggi, venerdì 22 novembre, alle 18.30, presso la sala d'attesa laboratorio di medicina narrativa, in corso Vittorio Emanuele 139, i libri proposti dalla biblioteca di Babele tornano ad essere più che mai luogo di confronto, condivisione, riflessione e approfondimento su temi di grande impatto, in questo caso ancora più ampio in considerazione dell'argomento di cui si parla: Tiziana Ciavardini, antropologa e giornalista inviata a Teheran, sarà l'ospite della serata per la presentazione del suo "Ti racconto l'Iran. I miei anni in terra di Persia", edito da Armando.
Nel suo libro l'autrice racconta i suoi tredici anni vissuti in un territorio ricco di storia, come il sottotitolo evoca molto chiaramente, offrendo al lettore la prospettiva di una appassionata conoscitrice che decide di posare il suo sguardo sulle belle luci della terra di Persia, ma anche sulle sue ombre, scrollandosi di dosso ogni timore.
E Dacia Maraini, che ha onorato l'autrice della prefazione, scrive che, di questo volume, «colpisce l'affetto protettivo e materno verso un meraviglioso paese, poco conosciuto e poco frequentato». Infatti l'autrice prende le distanze da due estremistiche visioni, compiendo un viaggio antropologico all'interno di un paese ricco di storia e di fascino.
A dialogare con l'autrice interverrà Alì Alessandro Pagliara, responsabile delle attività culturali della Comunità islamica d'Italia. Modera Mario Cassanelli, docente di Storia e filosofia. Ingresso libero.
