Niente primarie, vincolo di mandato e massima identificazione con la città: si presenta così il centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative.
Il candidato sindaco sarà scelto facendo sintesi tra i soggetti della coalizione, senza consultazioni di schieramento fra i cittadini.
Ma chi di questi soggetti politici farà parte non potrà lasciare la coalizione per migrare verso altre forze politiche al di fuori di quel perimetro.
Infine, le cinque sigle che si candidano a governare Trani per il quinquennio 2020-2025, si presentano alla città come la «Coalizione dei tranesi», con un proclama, almeno negli intenti, di forte stampo identitario.
Di seguito il comunicato ufficiale, con le rispettive firme.
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Le sottoscritte forze politiche, in vista delle prossime competizioni elettorali della primavera 2020, si impegnano a presentare un progetto unitario alternativo all’amministrazione di centrosinistra uscente.
La concomitanza con le elezioni regionali, impone, a maggior ragione, una scelta coerente con gli schieramenti in campo, pur nella consapevolezza di creare condizioni di allargamento esteso ad altre liste civiche ed associazioni che esprimano la volontà di condividere programmi da realizzare per un reale cambiamento della città di Trani, corrispondente alle esigenze dei cittadini.
In quest’ottica, i partiti sottoscrittori di questo documento, dopo aver individuato il perimetro di appartenenza alla “Coalizione dei Tranesi”, procederanno ai criteri di sintesi migliori per la scelta del candidato sindaco per la prossima sfida elettorale.
I segretari e rappresentanti delle liste, a prescindere dal risultato, si impegnano a far firmare ai propri candidati un “vincolo di mandato” che impedisca, nel corso dei cinque anni, i famigerati “cambi di casacca” che hanno tristemente contraddistinto, negli ultimi anni, l’agone politico.
i segretari cittadini: Fratelli d'Italia, Luigi Simone; Forza Italia, Alfonso Mangione; Lega, Nicola Giorgino; Cambiamo, Sabino Antonino; Trani Libera, Francesco Altamura
