La convenzione tra il Nucleo guardie zoofile dell’Oipa Italia per la provincia Bat ed il Comune di Trani, siglata il 21 ottobre scorso, sta producendo i primi, significativi risultati.
Le guardie, che opereranno per un periodo di nove mesi, con un compenso complessivo di 4.500 euro, sono tutte munite di decreto prefettizio di nomina, ricoprono la funzione di pubblici ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria.
Il loro compito è verificare i casi di maltrattamento di animali segnalati dai cittadini, oltre ad eseguire verifiche sulla corretta detenzione degli animali da compagnia, con particolare riferimento alla raccolta delle deiezioni e tenuta dei cani al guinzaglio.
L’attività viene svolta in due giorni settimanali congiuntamente, per quanto possibile, con la Polizia locale, ed a rotazione su tutto il territorio cittadino.
Al termine del primo mese di attività, caratterizzato da dieci uscite, le guardie hanno verificato oltre 40 cittadini ed elevato 11 sanzioni amministrative per un totale di 1100 euro di previsione d’introito per il Comune di Trani.
I proventi di tale attività di verifica e controllo saranno destinati soprattutto al benessere animale, per sempio realizzando nuove aree di sgambamento, ma anche valuntando l’eventuale rinnovo del servizio nel 2020.
«Si coglie l’occasione per invitare la cittadinanza al rispetto delle normative vigenti ed al mantenimento del decoro urbano», fanno sapere gli assessori all'ambiente, Michele di Gregorio, e polizia locale, cecilia di Lernia.
