Amiu Spa si prepara a rilevare il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti della fallita società Sia, di Cerignola, che svolgeva tale attività in una serie di comuni del foggiano.
Quando quella società - così come Amiu nel 2016 - si era trovata sull'orlo del fallimento, a differenza di quella tranese (per cui si è proceduto alla ricapitalizzazione), lì si era tentata l'operazione del concordato preventivo, che però il Tribunale di Foggia ha rigettato, dichiarando l'azienda fallita.
A quel punto l'Autorità regionale per la gestione dei rifiuti ha chiesto la disponibilità alle aziende pubbliche del territorio di subentrare al servizio rimasto scoperto, e quella di Amiu è risultata la proposta più praticabile: il servizio dovrebbe partire a breve, anche accollandosi le unità lavorative in esubero dall'azienda fallita.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, in quanto rappresentante del socio unico di Amiu, il Comune di Trani, fa sapere che «l'operazione è ancora in fase di definizione, ma rappresenterebbe un valore aggiunto per l'azienda e la città, poiché ci sarebbero introiti decisamente più rilevanti grazie all'apporto dei comuni che venivano serviti dalla Sia».
