Dell'operazione Amiu Trani-Sia Cerignola si è appreso soltanto da organi di informazione della Capitanata, uno dei quali, marchiodoc.it, ha pubblicato oggi un pezzo condiviso dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, che ha chiesto un immediato consiglio comunale straordinario perché il sindaco informi immediatamente l'assemblea su quanto stia realmente avvenendo.
«La società fallita - riferisce Lima - ha una perdita di 31 milioni di euro e, secondo l’accordo raggiunto, Amiu dovrebbe assorbire le circa 200 unità lavorative dell’azienda fallita. Essendo il comune di Trani socio unico di Amiu, esigo un consiglio comunale straordinario nel quale il sindaco Bottaro venga a relazionarci. Infatti, appena tre anni fa, il consiglio comunale ha deciso di ricapitalizzare Amiu sull’orlo del fallimento, mentre c’è una discarica, ancora chiusa, oggetto di processo per disastro ambientale e sulla cui definitiva chiusura la Regione Puglia non si è ancora espressa. La questione merita la massima attenzione da parte di tutte le forze politiche».
Lapidario il commento di Maria Grazia Cinquepalmi, di Trani a capo: «Non ho parole: chi ha deciso?»


