Avevano già realizzato un cortometraggio visionato presso la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani domenica scorsa dal tema “Il silenzio uccide la dignità. Stop ai femminicidi!”. E ieri sera gli studenti del Liceo De Sanctis hanno messo in scena un suggestivo ed emozionante flash mob in via San Giorgio. Un “no” energico contro la violenza sulle donne conclusosi con il grido unanime “Il silenzio uccide la dignità” nella giornata istituzionale del 25 novembre.
Mani simbolicamente sporche di sangue, abiti neri a simboleggiare il dolore, la frustrazione e la morte; musica e parole toccanti hanno coinvolto emotivamente gli spettatori. Molto commovente anche il lento incedere di una sposa cadavere che porta in mano una rosa rossa.
Non è la prima volta che gli studenti del De Sanctis manifestano contro i femminicidi e le violenze di genere. Due anni fa è stato messo in scena uno spettacolo dedicato proprio all’emergenza sociale del femminicidio, dal titolo “L’onta di Lucrezia”.
Alla manifestazione di ieri ha partecipato anche l’associazione culturale “Trani Tradizioni”.







