Nell'udienza di oggi, presso il Tribunale di Trani, si attendeva la deposizione del più importante teste fra gli operatori di polizia giudiziaria alla base della cui attività si è fondata l'inchiesta Sistema Trani.
Invece il funzionario della Digos di Bari è rimasto assente giustificato per malattia, ma nel frattempo il pubblico ministero, Marcello Catalano, ha informato le parti della presenza e conseguenze disponibilità di file audio relativi agli interrogatori, o almeno gran parte di essi, pure quelli alla base del fascicolo messo su dal suo predecessore, Michele Ruggiero.
La circostanza è stata salutata molto favorevolmente dalle difese, che adesso chiederanno di acquisire i supporti per verificare l'aderenza con le trascrizioni agli atti e, in ogni caso, il rapporto con le stesse, che di quegli interrogatori sarebbero sostanzialmente degli estratti.
La circostanza per cui i file audio emergano soltanto adesso resta ancora da chiarire, soprattutto con riferimento al fatto se ci sia un nesso causa-effetto con la recente sentenza del Tribunale di Lecce, nei confronti proprio dell'ex pubblico ministero tranese, per presunti metodi poco ortodossi utilizzati durante uno specifico interrogatorio.
Di certo, si è in presenza di una novità tutt'altro che secondaria che potrebbe orientare la fase dibattimentale in maniera decisamente diversa rispetto a quanto fino ad oggi previsto.
Prossima udienza, il 23 gennaio.
