Nella crescita generale del Pta di Trani un ruolo centrale ce l'ha proprio il servizio di Oculistica (nel corso del 2019 si sono realizzati più di 1000 interventi raddoppiando il dato di due anni fa), che ieri si è ritagliato una mattinata di rilievo grazie alla memoria liturgica di Santa Lucia ed alla santa messa in suo onore.
L'unità è in esercizio da due anni, da uno è arrivato l'arco sterile ed il comune denominatore è il suo responsabile, il dottor Pasquale Attimonelli, che insieme con il suo staff sta facendo crescere il servizio quasi come un figlio.
«Oculistica è cresciuta abbattendo le liste d'attesa - spiega il professionista -. Infatti, in tempo reale, possiamo effettuare la terapia intravitreale. Ci sono circa 19.000 persone affette da maculopatia in un anno, ma oggi chi soffre di questa patologia non deve più aspettare, né entrare nelle sale operatorie generali: basta sottoporsi in real time alla terapia intravitreale per migliorare la qualità della vista».
Più nel dettaglio, come funziona il servizio? «Il paziente viene immediatamente visitato - risponde Attimonelli -, gli viene fatta la diagnosi e viene operato quindi anche nello stesso giorno, se il paziente lo vuole, con dimissioni immediate. Questa per noi è una grandissima vittoria naturalmente, perché eleviamo il numero delle prestazioni, ma anche, e soprattutto, standard e qualità della visione».
L'unità di Oculistica rientra, anche, all’interno del day service chirurgico multidisciplinare diretto dal dottor Francesco Barbangelo. Il servizio è attivo da settembre 2016 ed è dotato di due sale operatorie, di cui una oculistica: nel corso del 2017 vi sono stati effettuati 1061 interventi, mentre nel corso del 2018 il numero si è accresciuto a 1155. Il day service chirurgico garantisce interventi di oculistica, chirurgia di superficie, ortopedia, ginecologia, urologia e senologia.
