«Condividiamo idee, visioni, progetti, ma al momento non abbiamo un candidato sindaco. Se non dovessimo trovare un programma di altri che ci soddisfa, possiamo pensare di proporre un nostro nome». Queste in linea di massima le intenzioni politiche del patto federativo, firmato ieri, tra i movimenti "Solo con Trani", "Prima di tutto Trani" e "Trani futura".
Al momento, quindi, da parte di questa nuova federazione non c'è ancora il candidato sindaco per le elezioni comunali 2020. Ad oggi non si parla di nomi, ma di idee e programmi. Come si legge nel patto firmato, le macro aree su cui si concetrerà l'attenzione sono: turismo e cultura (formazione di un comitato promotore per Trani capitale della cultura 2020 e redazione di un piano strategico per una rete museale); ambiente (raccolta differenziata in tutta la città); viabilità (parcheggi, bus e servizi di Park&Ride); demanio (piano delle coste); servizi sociali (profilazione degli studenti delle scuole superiori prima che diventino disoccupati).
Lontano dai partiti, i tre movimenti civici si impegnano a coinvolgere anche altri soggetti: «La nostra è una federazione estranea alle logiche partitiche - ha detto Luigi Cirillo di "Prima di tutto Trani" - e apre le porte a cittadini e associazioni che danno contributo. Al momento non stiamo con nessuno: sposeremo il programma elettorale che ha come obiettivo la creazione di opportunità di lavoro».
Lo incalza Antonio Befano di "Trani futura": «Nel nostro patto c'è una base programmatica su cui convergere le idee. È questo il senso della politica. Prossimamente mostreremo alla città i programmi e 4/5 punti salienti su cui lavorare».
Presente in questo patto anche "Solo con Trani" per cui erano presenti Antonio Loconte e Fabrizio Sotero. «Prima e durante la campagna elettorale ci sono figure che portano a dividere - ha detto Loconte -, noi invece abbiamo messo insieme tre movimenti civici. Al momento i partiti devono stare lontani: in questi contenitori comandano i dirigenti non locali e quindi la voce del popolo viene filtrata. Non facciamo i conti sulle persone, ma sui programmi. Il candidato sindaco è il nostro ultimo problema».
«Aggregare è piu difficile - ha continuato Sotero -, stare insieme per noi è un valore e un lungimiranza per il futuro. Abbiamo sicuramente delle priorita su cui lavorare: investire nel turismo e sulla cultura, per fare in modo che Trani si consacra definitamente, e aiutare le fasce deboli della città».




