Che le partite contro le prime due della classe sarebbero state difficili lo si sapeva, ma che si perdessero con scarti così pronunciati non era altrettanto facilmente pronosticabile. Per Fortitudo e Juve Trani è stato un turno davvero complicato, poiché entrambe hanno subito sconfitte pesanti nei rispettivi impegni.
Al PalaAssi la Fortitudo si è piegata alla capolista a punteggio pieno, Cerignola, per 53-77, con i parziali di 27-23, 38-44, 47-66, 53-77. Dopo un primo quarto veramente da incorniciare, che sembrava fare presagire tutt'altra partita per Di Lauro e compagni, la difesa degli ospiti ha chiuso tutte le porte costringendo il Trani a segnare 26 punti negli altri tre quarti, addirittura uno in meno di quanto non fosse stato fatto nell'intera prima frazione.
E, così, Cerignola ha vinto senza problemi la sfida, trascinata dal sempre impeccabile Jonikas, contro un Trani nel quale soltanto de Leon è riuscito in qualche modo a tirare la carretta fino alla fine.
Nulla da fare neanche per la Fratelli Lotti Juve Trani, pesantemente battuta a Molfetta dalla Dai Optical per 113-60. Esordio davvero difficile per Niki Ceci, che ha rilevato la panchina di Antonio Marra, ma per il quale ci sarà tanto da lavorare in vista dei successivi impegni che concluderanno il girone di andata a cavallo fra fine 2019 e inizio 2020: Juve Trani attesa da una trasferta tutt'altro che semplice a Brindisi per poi ospitare, il 5 gennaio, la Fortitudo nel derby di fine girone.
