L'operazione Sia-Amiu salta e, adesso, tutti cantano vittoria. Resta il fatto che, proprio all'indomani dell'evento in biblioteca comunale dedicato alla trasparenza amministrativa, questa operazione nasce e muore all'insegna della non trasparenza.
Infatti, tra il giorno in cui la notizia è diventata pubblica ed oggi, data in cui la parabola si chiude con la rinuncia di Amiu a subentrare alla fallita azienda della Capitanata, nessuno ha mai conosciuto e mai conoscerà i termini concreti di quello che sarebbe potuto essere e non è stato.
È mancato il confronto nella sede più importante, il consiglio comunale, che si è solo limitato a schermaglie politiche e ad una classifica, non richiesta e fuori tema, su chi faccia buona o cattiva informazione.
Ci sarebbe voluto un altro consiglio comunale, in cui avremmo dovuto conoscere il progetto e si sarebbero istituzionalmente confrontate le posizioni.
Invece, così, Trani prima sale e poi scende da quella che inizialmente pareva una nuvola dorata, salvo poi assumere le sembianze di una grigia nube, foriera di precipitazioni.
Come non detto, ma questa vicenda difficilmente passerà alla storia nella sezione «Trasparenza amministrativa».
Nico Aurora
