«Noi siamo città marittima, per natura, per situazione topografica, che non è in potere di alcuno modificare... Vi sono secoli di esistenze, che con la vita vissuta, lo ribadiscono e lo confermano ineluttabilmente».
L'assunto, del 1907, è del tranese Giovanni Beltrani (1848-1932), storiografo ed ispettore dei monumenti di Terra di Bari, che ha ispirato l'indirizzo programmatico dell'ampio progetto che sarà presentato oggi, venerdì 20 dicembre, alle 16, a Palazzo Beltrani, nella omonima via, dal titolo «Trani: economia e lavoro. La storia, il presente ed il futuro».
Ad illustrarlo il sindaco, Amedeo Bottaro, l'assessore alle attività produttive e politiche per lo sviluppo, Marina Nenna, il consigliere comunale, Giacomo Marinaro, l'archeologo Giuseppe Ruggiero e la coordinatrice del progetto, Annamaria Natalicchio.
Seguirà, alle 17, la relazione della professoressa Angela Di Nanni, presidente dell'associazione culturale Traninostra, dal titolo: «L'eredità del passato nell'identità economica di Trani».
