Falsa partenza per l'ultimo consiglio comunale del 2019, interrotto per mancanza del numero legale dopo l'approvazione di un solo punto all'ordine del giorno.
Si è trattato della ratifica di una variazione di bilancio da parte della giunta comunale. Il provvedimento nasceva da varie richieste pervenute dai vari uffici relativamente a stanziamenti incrementativi di spese, in alcuni casi coperti da riduzioni compensative, in altri casi finanziati da incrementi d’entrata, nonché da aumenti-assestamenti di entrate i cui accertamenti e riscossioni avevano già superato gli stanziamenti originari.
In particolare, le maggiori entrate sono state pari a 874.854,17 euro, mentre le maggiori spese 1.121.412,17. La compensazione è avvenuta intervenendo sugli esercizi 2020 e 2021. Il provvedimento è stato approvato con 12 voti favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto.
Sul secondo punto all'ordine del giorno, vale a dire il bilancio consolidato, dopo una accesa discussione fra il presidente del consiglio, Fabrizio Ferrante, ed il consigliere di minoranza, Maria Grazia Cinquepalmi, che sarebbe voluta intervenire quando già si era in votazione, è venuto a mancare il numero legale.
La seduta è stata sospesa per un successivo appello, che però non sortito effetto migliore: 15 presenti e seduta sciolta per mancanza di quorum. Si tornerà in aula, in seconda convocazione, venerdì 27 dicembre alle 15.30.
