Nuova, pesante sconfitta per la Fratelli Lotti Juve Trani, battuta sul campo della Dinamo Brindisi 110-54 con i parziali di 25-11, 55-32, 79-44, 110-54.
Parziali che fotografo perfettamente l'andamento di una partita sulla cui analisi l'allenatore bianconero, Niki Ceci, non ha potuto che confermare il divario enorme che in questo momento esiste fra le due compagini: «Dobbiamo tornare sul mercato quanto prima - ha fatto sapere Ceci - per tesserare un paio di giocatori, anche stranieri se servisse, in grado di coprire le carenze che abbiamo nel roster e fare tornare gli altri a giocare nei loro effettivo ruolo. In questo momento stiamo facendo di necessità virtù e ne paghiamo le conseguenze. Di certo il nostro obiettivo resta la salvezza e, adesso, avremo qualche giorno per lavorare meglio tutti insieme nell'attesa di preparare il derby del 5 gennaio contro la Fortitudo».
Negativo anche l'ultimo match dell'anno solare della Fortitudo, battuta in casa 66-70 dall'Adria Bari con i parziali di 10-16, 29-40, 44-57, 66-70. Non è bastato uno splendido ultimo quarto per riuscire nell'impresa di rovesciare una partita nata e proseguita in salita.
De Leon, mettendo a segno 10 punti consecutivi nel finale, riusciva a portare il Trani al pareggio sul 66-66, ma poi erano i baresi a rimettere la testa avanti, aggiudicandosi la sfida.
Anche la Fortitudo potrebbe tornare sul mercato, per puntellare una squadra che avrebbe bisogno davvero di poco per confermarsi nella categoria senza affanni.

