ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

A Trani vola la sosta a pagamento ma scompaiono le strisce blu, ormai invisibili: proteste di chi non se ne accorge e viene multato

Il salto di qualità è stato compiuto grazie all'arrivo, dallo scorso agosto, di venti parcometri a noleggio che stanno determinando un'impennata degli incassi nel servizio della sosta a pagamento.

Ciononostante il servizio stesso mostra ancora delle criticità, soprattutto con riferimento alla scomparsa pressoché totale, in molte strade, delle strisce blu che delimitano la sosta gestita da Amet Spa.

Gli stalli sono ormai pressoché irriconoscibili e, per quanto la segnaletica verticale prevalga su quella orizzontale, con cartelli che indicano a breve distanza la presenza di un parcheggio a pagamento, appare più che motivata la protesta di molti automobilisti che parcheggiano e vanno via senza pagare non perché vogliono fare i portoghesi, quanto piuttosto perché non si accorgono di essere in una zona in cui si esercita il parcheggio a pagamento.

Nei mesi scorsi Amet ha fatto svolgere il ripasso delle strisce blu proprio nella zona in cui ha sede l'azienda, in piazza Plebiscito, dopo che si era proceduto alla totale bitumazione dell'area e le precedenti strisce blu erano state coperte dal nuovo strato di conglomerato bituminoso.

Nella maggior parte delle altre strade, però, nessun tipo di lavoro è stato effettuato dall'ultima pitturazione, effettuata a maggio 2016.

Di conseguenza, le strisce blu si sono quasi del tutto cancellate ed un automobilista, che è stato oggetto di avviso di sanzione da parte degli ausiliari del traffico di Amet, ha documentato al cronista, attraverso un piccolo reportage fotografico, che delle strisce blu tracciate tre anni e mezzo fa sono rimaste solo alcune macchioline, o delle tenui sfumature di azzurro, che nulla hanno a che vedere con una evidente indicazione di area servita da parcheggio a pagamento.

Non è dato conoscere se, e quando, Amet abbia in animo di bandire una procedura ad evidenza pubblica per il completo ripasso delle strisce blu nel territorio comunale, ma questa dovrebbe essere una circostanza a maggior ragione prevista in un momento storico in cui il servizio sta vivendo una fase effettivamente molto favorevole.

Infatti, come dicevamo, l'avvento dei parcometri ha fatto registrare un'impennata degli incassi, esponenziale rispetto a quando il servizio si svolgeva esclusivamente attraverso gli ormai obsoleti grattini, peraltro sempre disponibili insieme con il pagamento della sosta tramite applicazione su smartphone.

Probabilmente, alla base dello «stallo degli stalli», c'è il fatto che il servizio scadrà a giugno 2020 ed Amet attende ancora di conoscere se potrà continuare ad esercitarlo «in house», oppure il Comune, proprietario del servizio da affidare In concessione, dovrà emanare una gara d'appalto aperta anche ad operatori di altre città.

Di certo, nel frattempo, chi risente di tutto questo sono gli automobilisti, evidentemente disorientati, e gli ausiliari del traffico, che rappresentano pur sempre il «front office» dell'azienda per strada e finiscono per subire ogni genere di protesta ed invettiva da parte di automobilisti infuriati per gli avvisi di pagamento che si ritrovano sui parabrezza delle loro vetture solo a causa di strisce invisibili e non già di voglia di eludere il pagamento del servizio.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca