Dopo le proteste e le conseguenti segnalazioni da parte degli utenti, il Consiglio di amministrazione di Amet Spa ha disposto il ripasso urgente delle strisce blu che delimitano i parcheggi a pagamento nei luoghi in cui erano maggiormente sbiadite, ovvero del tutto consumate.
L'intervento è nato da un lavoro sinergico realizzato partendo dalle segnalazioni degli ausiliari del traffico, con riferimento alle zone maggiormente compromesse. A seguito di quelle, vi è stato un sopralluogo da parte dei responsabili del servizio, insieme con il componente del Consiglio di amministrazione, Serena Cannone, ed infine l'affidamento ad urgenza dei lavori alla stessa impresa che, recentemente, aveva curato il ripasso delle strisce blu in piazza Plebiscito, a seguito della nuova bitumazione dell'intero sito.
I lavori, a cura dell'impresa Edilferro, di Trani, sono in corso di svolgimento e consentiranno di ristabilire a regola d'arte tutte le componenti necessarie per il corretto svolgimento del servizio, dalla segnaletica verticale a quella orizzontale, passando ovviamente per gli strumenti di pagamento, che oggi sono articolati secondo tre diverse possibilità: grattino; parcometro; applicazioni per smartphone.
Amet è titolare della concessione comunale per la sosta a pagamento fino al 30 giugno 2020, stessa data in cui terminerà il noleggio dei 20 parcometri presenti in città dallo scorso agosto.
I prossimi sei mesi saranno decisivi per comprendere se il Comune potrà continuare ad affidare il servizio in house alla sua ex municipalizzata, oppure dovrà emanare una gara d'appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento, estesa a tutti gli operatori del servizio.




