Nei giorni scorsi abbiamo denunciato la spaccatura della sinistra e invitato gli alleati ad essere uniti e coesi per mandare a casa l’inconcludente amministrazione di Sinistra: per il segretario di Fratelli d’Italia Gino Simone si è trattato di lesa maestà?
Ringraziamo Simone e Fdi per l’invito, segnalando loro tuttavia, qualora il segretario si fosse distratto durante le riunioni, che al tavolo noi ci siamo già e abbiamo dato il nostro contributo portando tempestivamente al tavolo del centrodestra la disponibilità di un candidato di alto profilo, giovane professionista competente e con la dinamicità che ha sempre contraddistinto il centrodestra.
Nonostante nel 2015 non fossimo ancora costituiti e non abbiamo avuto cinque anni per lavorare ad un’alternativa alla sinistra, abbiamo da subito messo in campo professionalità ed entusiasmo, rimettendoci sempre ad una scelta comune della coalizione.
Purtroppo proprio Fdi ha ritardato i lavori non dichiarandosi pronta a fare una propria proposta.
Detto ciò, ci sentiamo di ringraziare anche tutte le altre forze e i consiglieri comunali di opposizione che in questi anni hanno lavorato e hanno contrastato l’amministrazione di sinistra, senza rivendicare leadership con comunicati stampa come Forza Italia, Direzione Italia e i consiglieri indipendenti.
La Lega darà attivamente il suo contributo per la scelta di un candidato sindaco, senza rivendicare leadership presunte verso partiti più piccoli come Fdi, ma con spirito di collaborazione e condivisione.
La Lega continuerà a contrastare, senza «se» e senza «ma», la sinistra fuori e dentro in quel consiglio comunale in cui, da anni il consigliere della Lega Emanuele Tomasicchio continua a denunciare l’inconcludenza e l’inadeguatezza della sinistra al governo.
Nicola Giorgino (commissario Lega Trani)
