Prende forma un impianto di produzione di biometano a Trani. Infatti, il dirigente del Settore ambiente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Vincenzo Guerra, ha adottato la relativa determinazione conclusiva positiva, con prescrizioni della conferenza dei servizi, con riferimento a tale progetto.
La proposta, formalmente, è di «realizzazione ed esercizio di un impianto di produzione di biometano e ammendante di qualità da Frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu) da ubicare a Trani, in località Casa rossa. Il soggetto proponente è la società 4R srl.
Si tratta, come detto, di un impianto che recupera la frazione organica (scarti mercatali, scarti agro industriali e altro) del rifiuto solido urbano da raccolta differenziata (circa 50 mila tonnellate l’anno), con produzione di compost.
Annesso ad esso vi è un impianto di valorizzazione del biogas, per la produzione di biometano immesso nella rete di distribuzione nazionale di Snam Rete gas.
Il Comune di Trani, durante la conferenza dei servizi, ha rilasciato il parere urbanistico contrario «in quanto l’intervento risulta in contrasto con gli indici e parametri delle norme tecniche attuative del Pug vigente».
Nel corso della conferenza di servizi erano emerse altre criticità che la società proponente si era impegnata a superare con apposite modifiche progettuali, evidentemente ritenute accogliibili dalla Bat, sebbene con prescrizioni imposte nello stesso provvedimento di autorizzazione.
Il provvedimento passa ora all'esame della Regione Puglia, per quanto riguarda le competenze di quell'ente, ed è stato trasmesso a tutti gli enti che hanno fatto parte della conferenza dei servizi, per le osservazioni, ovvero proporre ricorso avverso lo stesso provvedimento entro sessanta giorni.
