Come ho avuto modo di affermare anche in Consiglio Comunale in altre occasioni, se si ha davvero a cuore la salvaguardia dell’Ambiente, si deve affrontare il tema dei rifiuti nella consapevolezza che occorre coniugare l’uso sostenibile delle risorse con la gestione sostenibile dei rifiuti.
Occorre inoltre che ogni territorio adotti politiche responsabili dirette alla chiusura del ciclo dei rifiuti nel proprio ambito, poiché non si può continuare a pensare che i nostri rifiuti debbano essere smaltiti e trattati da altri in un altro territorio, peraltro con costi altissimi che finiscono inevitabilmente per ricadere sui cittadini.
Ritengo pertanto che vadano incentivati quegli impianti di trattamento dei rifiuti che, nel rispetto dell’Ambiente, consentono di ridurre il conferimento indiscriminato in discarica, favorendo il riciclo e la produzione di biocombustibile.
In questo solco mi pare si muova il progetto che è stato recentemente autorizzato dalla Provincia BAT su istanza di una società privata e che prevede di realizzare, in località Casarossa, un impianto di compostaggio dei rifiuti organici per la produzione di biometano e fertilizzanti.
Si tenga conto che le stesse associazioni ambientaliste riconoscono da tempo i vantaggi che la filiera del biogas e del biometano comportano in termini di decarbonizzazione del settore dei trasporti, di lotta all’inquinamento atmosferico, nel ciclo dei rifiuti e nella valorizzazione del settore agricolo e dei suoli.
Non condivido pertanto l’allarmismo fomentato da più parti, senza considerare che l’impianto in questione, come si legge nello stesso “Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale”, per essere autorizzato ha raccolto, in seno alla Conferenza di Servizi indetta dalla Provincia, il parere favorevole dell’ARPA Puglia, relativamente agli aspetti ambientali, e quello dell’Asl BAT, relativamente ai profili igienico-sanitari.
L’unico rammarico è che tale impianto non venga realizzato dall’AMIU, che comunque si appresta a dotarsi di altra impiantistica fondamentale per il trattamento dei rifiuti.
Tutto ciò non potrà quindi che determinare ricadute positive sul nostro territorio, al pari di quanto già avviene in molte province del centro e del nord Italia e di quanto avviene da tempo nelle regioni più evolute in Europa.
Mi auguro pertanto che, superando la propaganda da campagna elettorale, si possa discutere serenamente della questione, concentrandosi sui vantaggi che potrebbero derivare dalla immissione in rete del biometano prodotto, per alimentare i mezzi privati e del trasporto pubblico o per usi domestici, con sicuri benefici per la qualità dell'aria e dell'Ambiente del nostro territorio.
Consigliere comunale Pd Trani - Nicola Ventura
