Bimba è una bambina molto curiosa, tanto da sembrare impertinente a volte, ma sempre gioiosa, col suo cappottino rosso e le scarpette lucide ovunque lei vada: in giro per il mondo, di città in città, per borghi o piazze e persino nelle pozzanghere.
Sì, perché Bimba si comporta da proprio come una bambina, adora gli schizzi dell'acqua quando getta una pietra o semplicemente davanti ad una fontana. Bimba, però, è sempre piena di impegni, come lo sono oggigiorno tutte le bambine ed i bambini, ma la sua priorità è dettata dal desiderio di andare in giro nelle periferie tristi e nei quartieri dormitorio per conoscere le storie delle persone sole a cui lei dona un oggetto magico e la sua contagiosa vivacità.
Bimba non ha paura ed al termine riesce a creare un vero e proprio villaggio popolato da tutti i personaggi da lei incontrati, stravaganti, certo, ma grazie a Bimba molto meno soli. E la magia de "Le Storie di Bimba" e della sua autrice Teresa Petruzzelli ha avvolto e rapito le
bambine ed i bambini presenti insieme ai rispettivi genitori, regalando momenti di luce e speranza proprio nella Giornata della Memoria.
Alla lettura animata è seguito un momento di interazione e confronto tra la scrittrice e gli alunni che hanno saputo cogliere il significato più profondo del libro e dar prova di sensibilità e pensiero critico. La preside, prof.ssa Angela Tannoia, unitamente all’intera Comunità del 3^ Circolo didattico “G.D’Annunzio”, ha espresso un sentito ringraziamento a Teresa Petruzzelli, alla casa editrice Progedit ed all’Associazione Boaonda movimento e danza per aver reso possibile un incontro di alta valenza culturale ed emozionale.


