Giovedì 6 febbraio alle 21 al cinema Impero di Trani, nell'ambito della stagione teatrale 2020, il Teatro Segreto con la scrittura e la presenza in scena di Ruggero Cappuccio presenta "Paolo Borsellino, essendo Stato", disegno luci e aiuto regia di Nadia Baldi.
Arrivano per la prima volta in scena le parole pronunciate da Paolo Borsellino che gli Italiani non hanno mai ascoltato, raccontate da Ruggero Cappuccio. Il 31 luglio del 1988 il giudice palermitano denunciava con forza davanti al CSM l’inadeguatezza dei mezzi di contrasto attivati dallo Stato contro la Mafia. Borsellino parla per oltre 4 ore con straordinaria e diretta lucidità.
Cappuccio non mette solo in scena il filo della vita e della morte di Borsellino ma anche alcune pagine di storia di questo Paese, spesso dimenticate. Solo lo scorso ottobre, infatti, ha ricevuto dal Csm l'autorizzazione a raccontare e rendere pubbliche le audizioni rese il 31 luglio 1988 davanti allo stesso Csm da parte di Paolo Borsellino e del suo amico di vita e di morte Giovanni Falcone. Solo questo spicchio di storia - che arricchisce lo spettacolo - vale più di ogni altra cosa, anche alla luce del fatto che i sonori di quelle audizioni non si trovano più. La memoria, dunque, si conserva a teatro.

