ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Da 30 anni lotta per un'ingiustizia, l'appello di Vito Bucci: «Il Comune mi ha rubato un terreno e la vita»

«Il Comune di Trani mi ha tolto un terreno e da quasi 30 anni lotto contro questa ingiustizia. Mi hanno rovinato. Quasi 30 anni di cause mi hanno messo in ginocchio. Ho perso tutto, ho problemi in famiglia, mi sono anche ammalato». A parlare è Vito Bucci, ex titolare di una ditta di costruzioni, proprietario della particella 644, contenuta nella maglia B/30 del Piano Urbanistico Generale, racchiusa tra via Di Vittorio, via A.M. di Francia, via Togliatti e via Almirante.

La particella in questione è di fatto un prolungamento di via Pertini, anche se in tutti gli strumenti urbanistici nessuna viabilità era prevista sulla 644, che invece risulta “retinata”, come il resto dell’edificato, lasciando presupporre lo sviluppo di una cubatura. A conferma di ciò c’è il non perfetto allineamento dei fabbricati realizzati su via Pertini. E invece che succede?

«Succede che il 16 agosto del 1993 il Comune mi ha ordinato di sgomberare l’area di mia proprietà, utilizzata fino a quel momento come deposito, recintato su tutti i lati, delle attrezzature della mia impresa edile - racconta Bucci -. Per il Comune era una strada, ma lo è diventata di fatto, perché in realtà in tutti i documenti urbanistici del Comune di Trani è classificata come area privata, in zona residenziale di completamento. Di certo, comunque, non una strada. Tant’è che il suolo non è a tutt’oggi inserito negli inventari dei beni
immobili di proprietà del Comune di Trani».

Le attrezzature che si trovavano in quell’area furono trasferite nel cantiere comunali e di lì, successivamente, sparirono. «Io dunque ho perso il terreno e le mie attrezzature -prosegue Bucci, che iniziò subito un braccio di ferro giudiziario con il Comune di Trani -. La Corte
d’Appello e la Commissione Tributaria si sono già espressi in mio favore, mentre dal 2012 pende un ricorso del Comune al Consiglio di Stato - spiega l’ex imprenditore -. Il Comune si è intestardito, non vuole riconoscere l’errore commesso nel ’93. Prima o poi avrò piena ragione e il Comune dovrà pagarmi i danni, ma intanto mi hanno rovinato. Ho speso tutto ciò che avevo per questa battaglia legale,
per combattere l’ingiustizia compiuta nei miei confronti. Chi mi ripagherà per tutto questo? Perché il Comune continua a voler vessare un cittadino?

Il sindaco Bottaro conosce bene la mia situazione, se n’è occupò anche quando fu assessore. Più volte ha manifestato la volontà di arrivare ad una transazione, ma c’è qualcuno all’interno del Comune che non vuole. Eppure che io abbia ragione lo conferma lo stesso Comune di Trani, con una deliberazione di aprile del 2019. Approvando un Pue, il Comune ha infatti chiarito che il terreno è mio e che attualmente è di uso pubblico (perché la strada c’è, pur non prevista), ma non di proprietà pubblica. E allora, come la mettiamo? Possibile che un ufficio dica l’esatto contrario di ciò che invece altro ufficio afferma nelle aule giudiziarie? Mi hanno fatto ammalare, spero che qualcuno ascolti il mio appello e mi aiuti a ricevere giustizia».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato