Immaginare il drammaturgo inglese William Shakespeare negli ultimi istanti della sua vita, mentre seduto al suo scrittoio ricorda personaggi e temi delle sue storie più importanti. Così, quella messa in scena dalla compagnia “Il carro dei Guitti” è stata una celebrazione al più grande poeta inglese di tutti i tempi attraverso il dolore, la passione e il romanticismo che hanno segnato i suoi lavori teatrali.
Ne “Le ultime ore di Shakespeare” l’autore inglese, interpretato da Giuseppe Francavilla, appare riflessivo e allo stesso tempo sofferente. Prima che il sipario cali sulla sua vita, immagina alcuni dei grandi protagonisti delle sue storie. Così, tra personaggi rievocati e veri e propri flussi di coscienza, lo spettatore si trova di fronte all’amore tragico di Romeo e Giulietta, agli spiriti e folletti de “Sogno di una notte di mezza estate”, agli interrogativi del principe Amleto e alla gelosia accecante di Otello.
Il prossimo appuntamento con la rassegna teatrale della compagnia “Il carro dei Guitti” è l’8 marzo con “Un amore rubato”. Lucia, la protagonista della storia, riesce a trovare il coraggio di raccontare la sua storia di violenza. L’ancora di salvezza sarà incarnata nell’amico Alberto. Il testo non affronterà l’argomento in modo diretto ed è per questo che è adatto a tutta la famiglia.




