Un unico senso di marcia carrabile, direzione Corato, con un passaggio pedonale sempre attivo con sistema di videosorveglianza. È questo il progetto illustrato stamattina in Comune dal sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e Giuseppe Macchia, Responsabile Ingegneria della Direzione Territoriale Produzione di Bari di RFI.
Secondo l'accordo RFI si occuperà dei lavori relativi alla soppressione del passaggio a livello di via de Robertis con la realizzazione del sottovia carrabile e pedonale nell'area sottostante il passaggio a livello, compresi i lavori di spostamento dei sottoservizi.
Il Comune corrisponderà a RFI un contributo per la realizzazione delle opere, del valore di oltre 380 mila euro.
Il sottovia veicolare e pedonale avrà un'altezza di 3,20 metri e sarà dotato di una piattaforma stradale (4,50 metri di larghezza) e di un marciapiede di almeno 1,50 metri.
È stata dunque presentata e sottoscritta l'appendice finale alla convenzione, maturata al termine di un confronto costante e proficuo tra il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e la società RFI.
«Questo dialogo – commenta il sindaco Amedeo Bottaro - certamente non termina con la sottoscrizione del nuovo accordo visto che è ferma volontà dell'Amministrazione investire in opere strategiche dirette ad ulteriormente mitigare la soppressione del passaggio a livello. In particolare, stiamo ragionando con RFI per realizzare il prolungamento del sottopasso pedonale di stazione nonché per acquistare e riqualificare aree a ridosso della stazione non più strumentali all'attività di RFI. Sono convinto che siano tutte azioni realizzabili anche perché RFI in tutti questi anni ha sempre mostrato sensibilità e massima disponibilità nell'ascoltare le istanze dell'Amministrazione comunale di Trani. Chiuderemo il passaggio a livello solo 10 giorni prima l'inizio dei lavori».
«Con questo protocollo RFI conferma il proprio impegno a favore di un importante piano di eliminazione dei passaggi a livello, su tutto il territorio nazionale, per ridurre il rischio degli attraversamenti indebiti e incrementare la regolarità dell'esercizio ferroviario – ha dichiarato Marco Marchese, Responsabile Programmi di Soppressione dei Passaggi a Livello e Risanamento acustico di RFI. Il proficuo confronto avviato con il Comune di Trani porterà alla realizzazione di un'opera sostitutiva, condivisa con il territorio, che favorirà la connessione delle aree urbane, migliorando la qualità dei collegamenti stradali e la regolarità della circolazione ferroviaria a vantaggio di cittadini e viaggiatori».
«Avvieremo il progetto definitivo sulla base di questa soluzione - ha commentato l'ingegner Giuseppe Macchia - e poi procederemo con le gare. L'obiettivo è quello di concludere la fase di progettazione per l'estate e nel 2021 si può pensare a cantierizzare».


