Mai più allagamenti in biblioteca. Le immagini della sala lettura al piano terra della Giovanni Bovio invasa dall'acqua, a seguito delle intense precipitazioni dello scorso 12 novembre, dovrebbero rimanere storia e non ripetersi più.
Per evitare che ciò accada ancora, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri ha approvato il documento preliminare alla progettazione delle modalità di affidamento del servizio di ingegneria e architettura per le opere di manutenzione straordinaria, adeguamento impianti e messa in sicurezza della biblioteca comunale Giovanni Bovio.
Il professionista, raggruppamento di professionisti sarà da ricercarsi fuori dell'Ufficio tecnico, che non ha personale a sufficienza per occuparsi di tale compito.
La scelta cadrà fra 20 operatori economici presenti sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, all'apposita voce, da estrarre a sorte utilizzando l'algoritmo messo a disposizione dalla piattaforma.
L'importo a base d'asta del servizio da affidarsi è 17.682 euro, Iva compresa, mentre quello complessivo dei lavori, da cui questa somma viene già sottratta, è 150.000 euro.
«Le opere previste - spiega il funzionario dell'Ufficio tecnico, Rosario Sarcinelli, nel documento preliminare ad esse programmatico - interessano tanto il manufatto edilizio quanto gli impianti, con particolare riferimento alle strutture che costituiscono il sistema antincendio, nonché la realizzazione di alcuni interventi finalizzati al ripristino della funzionalità del sistema di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, in piazzetta San Francesco, al fine di eliminare i fenomeni di allagamento che si verificano in occasione di piogge di particolare intensità».
Queste le opere di manutenzione straordinaria da progettare: rifacimento di alcune porzioni di manto impermeabile di copertura; rifacimento di alcune linee di gronda; ripristino della continuità degli intonaci esterni; realizzazione di una scala antincendio nel cortile interno.
La messa a norma degli impianti, invece, prevede i seguenti interventi: revisione e integrazione del sistema di protezione antincendio; ripristino della funzionalità del sistema di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche.
Proprio lungo piazzetta San Francesco, in cui ha sede al biblioteca, nel passato scorreva un piccolo corso d'acqua che ancora oggi viene ricordato come il «flumicellum».
E, così, in occasione di copiosi temporali, le pendenze determinano la formazione di strati d'acqua che allagano la sala lettura.
Nella citata occasione dello scorso 12 novembre si rese necessario chiudere la biblioteca nell'attesa dell'arrivo di operatori che aspirassero l'acqua con pompe idrovore.
Per fortuna l'allagamento riguardò soltanto quella zona della gloriosa Giovanni Bovio, poiché quelle restanti del piano terra sono sopraelevate e le pendenze evitarono che l'acqua si diffondesse anche altrove.
