La misura della chiusura era scattata autonomamente ancora prima che il nuovo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri vietasse, fra le altre cose, l'utilizzo di palestre e centri sportivi.
A Trani il Capirro sport village, dove si allenano e giocano anche squadre militanti in campionati ufficiali di calcio, aveva già chiuso i battenti da due giorni.
«Nonostante le precauzioni prese e le misure preventive adottate con sanificazioni e regolari igienizzazioni di tutti gli ambienti e dei locali spogliatoi – fa sapere Giuseppe Curci, in nome e per conto della società proprietaria dell’impianto -, ci siamo chiesti come poter garantire la distanza di sicurezza in uno sport come il calcio che prevede azioni di contatto e di contrasto ravvicinati tali da non consentire il rispetto della normativa. Alla luce di tale fondamentale considerazione, abbiamo deciso di chiudere il nostro centro sportivo, riservandoci di capire l’evoluzione di questa situazione di emergenza, che interessa tutti e ci obbliga a cambiare le nostre abitudini quotidiane».
