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Trani, dodici notti di lavoro per la messa in sicurezza di due ponti: spesa, 50mila euro. Criticità attuali e procedure di intervento

Ammonta a 50.000 euro l'importo dei lavori per la messa in sicurezza dei cavalcavia ferroviari di via delle Forze armate e viale Spagna. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, approvando il progetto esecutivo redatto dell'ingegner Cosmo Muzio, di Bitonto.

Il professionista, aggiudicatario dell'incarico sulla base di una procedura ad evidenza pubblica, ha proposto una relazione tecnica di intervento, l'elenco dei prezzi, il computo metrico speciale, il capitolato speciale d'appalto, il cronoprogramma dei lavori, il piano della sicurezza e coordinamento, l'inquadramento territoriale ed una ricca documentazione fotografica e cartografica.

Da verifiche condotte dall’Ufficio tecnico, a seguito di segnalazioni effettuate da Rete ferroviaria italiana, è stata accertata la necessità di provvedere alla esecuzione di lavori di manutenzione sui manufatti in cemento armato dei due sovrappassi, oggetto di un accurato sopralluogo da parte del professionista incaricato.

VIA DELLE FORZE ARMATE

Il Ponte di via delle Forze Armate, che conduce su via Istria, è realizzato con travi in cemento armato precompresso della Stabilimenti cementi armati centrifugati. Tra le otto travi in cemento armato precompresso sono presenti nervature secondarie trasversali che le collegano. Una pila centrale, con soprastante pulvino avente larghezza pari a quella dell’impalcato, costituisce l’appoggio delle estremità interne delle travi Il ponte, dunque, è caratterizzato da due campate: quella più a nord è attraversata dalla rete ferroviaria; l’altra da via Giuseppe Verdi.

«Le criticità più serie - fa sapere l'ingegner Muzio - riguardano il parapetto del cavalcaferrovia, il pulvino d’appoggio del pilastro centrale ed il baggiolo della spalla del lato sud. L’ossidazione dei montanti della ringhiera in ferro sta determinando la rottura del calcestruzzo parapetto, con il conseguente pericolo di caduta di frammenti di calcestruzzo sulla sottostante ferrovia. Inoltre, l’ossidazione dei ferri d’armatura più esterni del pulvino ne ha determinato la diffusa espulsione del copriferro, e fenomeno analogo si rileva a carico del baggiolo sul lato sud del ponte».

VIALE SPAGNA

Il ponte di viale Spagna, situato più a nord di quello di via delle Forze armate, è realizzato con un impalcato a struttura mista acciaio‐calcestruzzo. Il ponte, diviso in due campate da un pilone centrale, scavalca la rete ferroviaria e la parallela via Giachetti. Il parapetto è costituito da una ringhiera in acciaio zincato montata su un cordolo in calcestruzzo.

«Come si evince dalla allegata documentazione fotografica - illustra il professionista incaricato descrivendone i problemi -, sono piuttosto estese le parti di copriferro già cadute a causa dell’ossidazione dei ferri d’armatura della soletta, ed altrettanto grandi quelle parzialmente distaccate».

LA MESSA IN SICUREZZA

L'intervento da effettuare è stato qualificato come «urgente» proprio per evitare pericolosi distacchi di calcestruzzo dai manufatti oggetto di criticità. «Pertanto si procederà con un primo intervento finalizzato alla rimozione di tutto il calcestruzzo in fase di distacco - fa sapere il tecnico -, la cui caduta può rappresentare un grave pericolo sia per il traffico ferroviario, sia per la circolazione automobilistica e pedonale. Inoltre si procederà alla passivazione dei ferri d’armatura messi a nudo».

TEMPI DI LAVORO

Considerata la necessità di operare sulla linea di Rete ferroviaria italiana, sarà obbligata la programmazione degli interventi con i tecnici della stessa Rfi per individuare gli intervalli durante i quali risulterà possibile operare.

«Non potendo in alcun modo bloccare il traffico ferroviario - precisa Muzio -, si dovrà necessariamente pianificare interventi notturni, di durata compresa tra le 3 e le 4 ore, tra mezzanotte e le 4. Tale durata è infatti quella corrispondente al più ampio intervallo di tempo durante il quale la tratta su cui si dovrà operare non sarà interessata da alcun passaggio ferroviario».

Sulla base degli intervalli di tempo a disposizione e delle operazioni previste per la messa in sicurezza, il progettista ha previsto una durata complessiva dell’intervento di 12 giornate lavorative, di cui sette per il ponte di viale Spagna e cinque per quello di via delle Forze armate.

PROCEDURE DI INTERVENTO

Considerato che le linee elettriche ferroviarie sono prossime alle parti oggetto di intervento, i lavori dovranno avvenire con linea disalimentata. Un'eccezione sarà possibile per il baggiolo lato strada del ponte di via delle Forze armate, considerata la distanza superiore ai tre metri dello stesso dalla linea elettrica nonché la presenza della pila centrale a schermare la campata che sovrasta la strada dalla linea ferroviaria. Una volta disattivata la linea ferroviaria l’impresa, avvalendosi di un autocarro con gru ruotante, potrà portare una piattaforma aerea semovente con cingoli gommati sulla sede ferroviaria. Con tale mezzo potranno essere raggiunte le superfici su cui operare.

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