La necessità di intervenire con lavori urgenti sui due cavalcavia era nata a seguito di precise segnalazioni di Rete ferroviaria italiana.
In primo luogo era stata la Direzione territoriale produzione Bari di Rfi, il 7 febbraio 2019, a comunicare che la struttura del cavalcavia che collega via Istria con via delle Forze Armate «versa in uno stato di degrado tale da arrecare rischio alla sottostante circolazione ferroviaria».
Sempre la stessa Rfi, il 10 aprile, chiedeva di «provvedere con urgenza alla messa in sicurezza ed al ripristino delle parti ammalorate del cavalcavia» che collega corso Imbriani con viale Spagna».
Il 3 luglio 2019 era la Prefettura di Barletta-Andria-Trani aveva chiesto notizie in merito alle problematiche segnalate da Rfi.
Venivano così effettuati sopralluoghi, da parte di Area lavori pubblici e tecnici di Rfi, «dai quali è stata verificata la necessità di intervenire con lavori di manutenzione sui manufatti», ha dato atto il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri.
Lo scorso novembre la giunta comunale aveva previsto, nell'ambito della programmazione dei lavori pubblici, in particolare, un doppio impegno di spesa: il primo, di 270.000 euro, da destinare all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura per verifiche su edifici scolastici; il secondo, di 115.000 euro, per analoghi studi su Palazzo di città, Comando di polizia locale e sovrappassi ferroviari di via Istria, viale Spagna e via Papa Giovanni XXIII.
Quest'ultimo manufatto, peraltro, anche perché di più recente realizzazione (fu inaugurato nel 2003), ad oggi non rientra fra quelli segnalati da Rfi, ma il Comune lo include ugualmente fra quelli strategici su cui operare, almeno, delle verifiche.

