È venuto a mancare all'età di 69 anni Corrado di Corrado, presidente del Tribunale di Foggia ma per almeno dieci anni, dal 1993 a febbraio 2004, giudice del Tribunale di Trani, città nella quale risiedeva a tutt'oggi. Prestò servizio prima alla Sezione civile, poi a quella fallimentare.
Dal 2004 passò alla Sezione civile della Corte d'appello di Bari, prima di divenire nel 2017 presidente del Tribunale di Foggia subentrando ad Antonio De Luce, che nel frattempo sarebbe diventato presidente del Tribunale di Trani dopo essere stato in ballottaggio proprio con Di Corrado.
Durante il suo decennio negli Uffici giudiziari del nostro circondario, si distinse per il rigore professionale unito al suo carattere schivo, che ne aveva fatto un magistrato particolarmente poco incline ai riflettori.
Fra i procedimenti più importanti di cui si occupò a Trani, insieme con il collega Grillo, il famoso fallimento Ferri.
Lascia la moglie, che è stata insegnante presso l'Istituto d'istruzione secondaria Bovio (oggi Cosmai) e tre figli.
Con il decesso del giudice di Corrado salgono a quattro le vittime tranesi di Coronavirus. A quanto si apprende, di Corrado era ricoverato all'ospedale di San Giovanni Rotondo, "Casa sollievo della sofferenza", dove stava combattendo una malattia. Poi è sopraggiounto il male del momento.
