In qualità di operatrice culturale di Trani, al fine di offrire alla “città dei Dialoghi”, con la sua biblioteca comunale, le sue librerie e le tante associazioni culturali, il riconoscimento che merita, Rosangela Cito ha inviato al sindaco Amedeo Bottaro, una proposta che concerne la presa in considerazione di una grande opportunità per la città.
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Illustrissimo Sindaco,
come sa, il Senato ha approvato all’unanimità la cosiddetta legge per la lettura che prevede una serie di iniziative a sostegno della cultura legata al mondo dei libri. Il DDL S. 1421 “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, si propone di: “diffondere l’abitudine alla lettura, come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, sociale ed economico della Nazione, e favorire l’aumento del numero dei lettori, valorizzando l’immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale, anche attraverso attività programmate di lettura comune”.
Oltre alla nascita di un piano nazionale con patti con Regioni, Comuni, istituzioni scolastiche, culturali e anche privati, questa nuova legge ha istituito il titolo di “Capitale italiana del libro”, che verrà conferito ogni anno dal
Consiglio dei Ministri all’esito di un’apposita selezione sulla base di progetti delle città che si candidano.
La Capitale Italiana del Libro riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti.
In qualità di operatrice culturale di questa città, titolare della libreria La Biblioteca di Babele e Docente di Lingua Francese nella scuola pubblica, mi permetto di avanzare la proposta di valutare un’eventuale candidatura di Trani al prestigioso titolo, al fine di offrire alla “città dei Dialoghi”, con la sua Biblioteca Comunale, le sue librerie e le tante associazioni culturali, il riconoscimento che merita.
Rosangela Cito
