«Il nostro impegno sarà contribuire con la nostra opera a ripristinare le regole partendo dalla diffusione della conoscenza delle leggi, a cominciare dalla nostra Costituzione poco letta e poco compresa».
Così l'avvocato Anna Chiumeo, neo presidente della sezione di Trani dell'Associazione donne giuriste Italia. L'organismo cittadino l'ha eletta all’unanimità, affiancandole le colleghe Roberta Prascina (vice presidente) e Pasqua Cuocci (segretario).
Le elezioni sono avvenute, non casualmente, proprio nel giorno della festa della Repubblica ,«segno di un impegno ancora più importante e oneroso», commenta Chiumeo.
L’associazione, che si ispira ai principi della Dichiarazione dei diritti delle Nazioni unite, della Carta dei diritti dell’Unione europea e della Costituzione italiana, ha per oggetto e scopo «promuovere la partecipazione paritaria delle donne alla vita sociale, politica e lavorativa, rimuovendo gli ostacoli normativi, amministrativi e sociali».
Una missione da rafforzare soprattutto oggi, «perché il coronavirus ha fatto esplodere una situazione di disparità lavorativa ed economica che vede principalmente colpite le donne in tutti i settori, anche nell'Avvocatura».
