A maggio 2020 la raccolta differenziata è salita di un punto percentuale, passando da 24,49 a 25,42 per cento. Una, piccola, ma buona notizia mentre nel frattempo è iniziata la distribuzione dei kit per l'estensione del servizio a tutta la città, con l'interessamento di 25.000 utenze di cui 22.000 domestiche ed il resto commerciali. La raccolta porta a porta dovrebbe iniziare nel mese di settembre.
Nel frattempo, con riferimento all'attuale sistema di differenziata (con un porta a porta per 2.000 utenze in centro città ed una raccolta presso le attività food della zona costiera) la percentuale aveva fatto registrare un inevitabile calo soprattutto a marzo, con il 23,55 per cento.
Poi vi era stata la risalita al 24,49 di aprile e, adesso, un nuovo incremento che permette di attestare la media annuale, dopo i primi cinque mesi, al 25,23 per cento.
È salito, però, anche il totale dei rifiuti prodotti, che ha nuovamente superato quota 2 milioni di chilogrammi facendo innalzare la produzione pro capite a 41,43 chilogrammi mensili: la media dall'inizio dell'anno è 40,03. E, dall'inizio dell'anno, Trani ha prodotto un totale di rifiuti solidi urbani pari a 10.700mila chilogrammi.
