È stata inserita nel saggio “Bookinfluencer” de La Corte editore la tranese Gaia Florio perché ritenuta tra i profili più interessanti nel panorama di coloro che parlano di libri e autori sui loro canali social.
Per la ventiseienne questa sua attività, principalmente su Instagram, non è ancora un lavoro ma è una passione: «Collaboro con case editrici a titolo gratuito: leggo e recensisco i libri che mi inviano. Al momento il mio profilo, @lalettricesegreta, conta 4.600 followers, ma con la costanza e l’impegno i numeri stanno crescendo a vista d’occhio».
Gaia ci spiega come è nata questa sua passione per la lettura, tanto da farne l’attività principale del suo tempo libero: «Studio Psicologia all’Università degli Studi di Bari e spesso sono relatrice alla Feltrinelli di Bari per la presentazione di libri; quindi, al momento, recensisco i testi in base ai miei tempi. La passione per la lettura non è stata immediata: da piccola facevo fatica a leggere tanto. Crescendo, invece, ho potuto scegliere quali generi leggere e oggi è questa la mia più grande passione. Ho iniziato nel 2014 con il blog, ma poi due anni dopo, con lo sviluppo esponenziale dei social, il canale che utilizzo maggiormente è Instagram».
Il mondo dei book-influencer è sicuramente un settore di nicchia rispetto al food, al make-up, alla moda e così via. Ma anche gli operatori della cultura stanno comprendendo le potenzialità di chi recensisce libri online: «Oltre a collaborare con le case editrici - ci dice Gaia - ho stretto relazioni anche con autori e uffici stampa. Da qualche anno gli editori non si rivolgono solo aI giornalistI o ai critici letterari per le recensioni dei libri, ma rivolgono lo sguardo anche agli influencer digitali: sono i nuovi canali ad essere i più ricercati dai giovani utenti, anche se si parla di cultura. Ovviamente non recensisco tutto quello che gli autori mi propongono: faccio una cernita in base ai miei gusti, concentrandomi principalmente sul fantasy, narrativa contemporanea, romanzi storici e thriller. Collaboro anche con editori e agenzie letterarie britanniche e questo mi permette di confrontarmi con i lettori inglesi».
Diversi, infatti, sono gli editori con cui Gaia collabora, sia italiani (Mondadori, Rizzoli, Fazi, Marsilio - Sonzongo, La nave di Teseo, Frassinelli, La Corte) sia inglesi (Penguin Random House e Tor Books).




