Lunedì prossimo riapre l'ex strettoia di via Pozzo piano e martedì prossimo, 14 luglio, il mercato si estenderà da via Falcone in via Borsellino. Risultato, proprio via Pozzo piano attraverserà il mercato facendo venire meno una delle condizioni per cui la nuova attività di vendita su quello stradone era risultata vantaggiosa rispetto a via Superga: nessun attraversamento al suo interno, almeno fino a ieri.
Inevitabile, però, la scelta di andare oltre la rotatoria di via Pozzo piano e raggiungere via Borsellino: crescente la domanda di posteggi; insufficiente l'offerta. In via Falcone non potevano trovare spazio tutti e così, anche grazie alla regolarizzazione delle posizioni da parte di chi a lungo aveva omesso di pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico, adesso bisognerà spingersi anche oltre quelli che parevano i confini definitivi del nuovo mercato.
Secondo il coordinatore di Casambulanti, Savino Montaruli, «il prolungamenti del mercato in via Borsellino è strettamente legato al fatto che il numero degli aventi diritto adesso sfiorerà le 300 unità, a fronte dei 180 posti tracciati nella sola via Falcone. In via Borsellino, in ogni caso - precisa -, andranno solo alcuni settori specifici in un contesto di omogeneità e razionalizzazione degli spazi, anche ai fini di una maggiore sicurezza all'interno dell'area mercatale».
Forti dubbi, però, esprimono in merito i comitati di quartiere Pozzo piano e Turrisana. I rispettivi presidenti, Rosanna Nenna e Antonio Muzi, dichiarano di nutrire «moltissime perplessità sulla base delle quali stiamo raccogliendo numerose segnalazioni, lamentele e osservazioni da parte dei cittadini, residenti e non».
Oggi, giovedì 9 luglio, alle 19.30, in via Pisa 48, ci sarà un incontro per discuterne aperto a tutti coloro che vogliono offrire un contributo costruttivo. Allo stesso, però, non sono stati invitati rappresentanti dell'amministrazione comunale: prima se ne parlerà con i cittadini e poi se ne sottoporranno le conclusioni a Palazzo di città.
Di certo, fa specie la circostanza per cui, dopo che per ben quindici anni si è permesso che il mercato di via Superga fosse attraversato in alcuni punti da veicoli (via Monte d'Alba, via Torrente antico, via Sant'Angelo, via delle Tufare), adesso si consenta un attraversamento del mercato non certo da parte di strade più o meno secondarie, ma addirittura un'arteria di massimo collegamento come via Pozzo piano, che proprio dalla sera prima sarà finalmente entrata a pieno regime con l'ampliamento della carreggiata nella sede della ex strettoia. Di conseguenza, massimo flusso veicolare ma anche massimo attraversamento della strada da parte di pedoni: un mix che preoccupa non poco.
