È stato presentato ufficialmente il progetto Sly Trani. Oggi pomeriggio, nella cornice del porto, il presidente Quarto, in occasione della presentazione della campagna abbonamenti, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha delineato gli obiettivi della società.
«Tanti altri giocatori verranno svelati nelle prossime ore - spiega il presidente Danilo Quarto -, avremo 34 battaglie da affrontare anche se già sappiamo che le altre squadre non staranno a guardare. Noi abbiamo le spalle larghe: anche quest’anno saremo noi la squadra da battere. Non ho progetti a breve o medio termine, i miei obiettivi guardano lontano. Sarà bello vincere sul campo e affrontare la scalata fino alle categorie superiori. Finora quello che abbiamo promesso lo abbiamo mantenuto».
Insieme al numero uno della Sly, il direttore generale De Lorenzis: «Come abbiamo più volte detto, il nostro è un progetto serio e ambizioso; per questo abbiamo ingaggiato calciatori di categoria e anche di quelle superiori. Siamo soddisfatti delle operazioni di mercato e siamo sicuri di andare lontano. Da quattro anni siamo “condannati” a vincere e anche quest’anno saremo abituati a questa pressione. La piazza ha risposto con entusiasmo e non abbiamo dubbi: la gente di Trani sta dalla nostra parte».
Tanti i colpi di mercato che la Sly Trani sta mettendo a segno in questi giorni: «Quest’anno - continua il dg - il mercato è aperto fino al 31 ottobre, ma il nostro organico è all’80% completo. Noi facciamo la nostra parte come società, ma i giocatori, anche di fronte a proposte di squadre di categorie superiori, scelgono Trani sia per la nostra serietà, sia per la piazza di Trani. Stiamo costruendo basi solide per i prossimi campionati che ci porteranno lontano».
Per mister De Luca per vincere sarà importante non solo la modalità di gioco, ma soprattutto la mentalità: «Abbiamo le idee chiare anche sulla base di quello che abbiamo fatto la passata stagione anche se ovviamente ogni anno è un anno a sé. Sappiamo come giocare, ma quello che serve è la mentalità a prescindere dal sistema di gioco. La squadra sarà votata all’attacco: vogliamo iniziare dal 10 agosto con cinque sedute a Trani e poi partire in ritiro. Sicuramente non è facile per nessuno tornare ad allenarsi dopo il fermo, ma chi è più bravo nella preparazione atletica può avere grossi vantaggi. E questo si nota anche nella massima serie italiana».










