La sciala Torelli, sul lungomare Cristoforo Colombo, ha cessato l'attività il 12 ottobre 2018. Il bene è adesso registrato alla Sezione fallimentare del Tribunale di Trani, con il giudice delegato Alberto Binetti ed il curatore fallimentare Tiziana Carabellese.
Si tratta di uno stabilimento di acquacoltura e stabulazione mitili che, fino a quella data, aveva lavorato prevalentemente all'ingrosso. La famiglia Torelli, di Trani, era già uscita da tempo di scena, sebbene la denominazione sociale fosse rimasta legata a loro.
Infatti, sotto la loro egida la sciala fu aperta nel primo decennio del 1900, mentre nel 1974 vi fu realizzato l'impianto di depurazione.
La procedura fallimentare comprende non soltanto l'attività e le strutture, ma anche, e soprattutto, la concessione demaniale, alla cui scadenza (fissata al 31 dicembre 2027) mancano sette anni e che conferisce valore all'immobile oggetto di curatela.
All'inizio della procedura fallimentare la struttura era sorvegliata da un custode. Poi si è passati a controlli esterni che non hanno evitato l'assalto di vandali e ladri, trasformando l'ex sciala in quasi rudere, come già accaduto per la quasi confinante ex De Simone, a sua volta chiusa per fallimento il 25 ottobre 2013.

