«Il Pta di Trani oggi è un vero e proprio ospedale, completo in tutte le sue parti. Certo, non ha posti letto ma ha tutto quello che si trova non in un ospedale di base, ma di primo livello». Così il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, visitando alcuni ambienti e servizi completamente rinnovati, riqualificati e implementati del San Nicola Pellegrino.
L'occasione, a stretto ridosso della campagna elettorale, gli è stata così utile anche per prendere le distanze dalle scelte che hanno riguardato Trani nel più o meno recente passato: «Il Pta di Trani supplisce bene a decisioni del passato nelle quali io - ribadisce Emiliano - non c'entro nulla. È un risarcimento per le distrazioni del passato, ovviamente nell'ambito di ciò che è possibile fare perché il controllo della sanità italiana, come è ormai noto a tutti, è ferreo. Ciononostante, soprattutto a Trani, abbiamo investito in modo eccezionale, direi quasi sproporzionato, proprio perché eravamo consapevoli del danno che Trani aveva subito in passato».
Il presidente della giunta regionale ha visitato la riqualificata hall d'ingresso, il Percorso donna, la nuova sede della struttura semplice a valenza dipartimentale della Oncoematologia (dove è stata scoperta la targa dedicata a Paolo David Di Martino, primo donatore di organi della provincia Bat: presente la mamma Olga che ha ringraziato «il Presidente Emiliano, il Direttore Delle Donne, il sindaco Bottaro e il vice sindaco Avantario per aver fatto in modo che l'atto di amore e di estrema generosità di mio figlio Paolo fosse ricordato con l'intitolazione a lui di questo reparto») e gli ambulatori di Oculistica e Pneumologia appena attivati.



















