È stata quantificata in poco più di 68.000 euro la spesa di acquisizione per aree ed immobili con riferimento all'indennità di esproprio e risarcimento danni per demolizione parziale dell'edificio sito in via Pozzo piano, nel tratto compreso fra via De Nicola e via Tolomeo, ai fini dell''allargamento della sede stradale riaperta l'altro ieri.
Il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha allo stato determinato impegno e contestuale liquidazione di 56.745 euro, pari all'80 per cento della somma da corrispondere in favore della proprietà dell'area espropriata.
In particolare l'importo del suolo espropriato è di poco più di 26.000 euro, compresa una maggiorazione del 10 per cento prevista ai sensi di legge. Il danno per la parziale demolizione dei manufatti è pari invece a poco meno di 42.000 euro.
Nell'accordo siglato fra Comune di Trani e proprietari è stata prevista, da parte dell'ente, la corresponsione ai cedenti della prima tranche di 56.745 euro, appunto, pari all'80 per cento dell'intera somma pattuita nel medesimo atto di cessione bonaria, definito nell'ambito della procedura di ampliamento della ex strettoia.
