ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Venticinque anni fa moriva a 19 anni Claudio Pomarico: con i suoi organi oggi vivono tre persone. Il ricordo di Andrea Ferri e quel toponimo che ancora manca

Accadde esattamente 25 anni fa, nella tarda serata del 4 agosto 1995, all'altezza dello svincolo fra via Istria e via delle Forze Armate: il 19enne Claudio Pomarico fu travolto da una vettura alla discesa del cavalcaferrovia e morì dopo una lunga agonia. La famiglia scelse di donarne gli organi a chi ne avesse bisogno.

Da lì a poco, in città fu fondata la sede della Associazione italiana donatori organi, intitolata allo stesso Claudio Pomarico. Successivamente, nell'anniversario della morte, la famiglia donò alla collettività due panchine, con piccole targhe che ricordano il nome di Claudio, tuttora presenti su un marciapiede a breve distanza dal luogo del tragico impatto. Negli anni successivi fu anche organizzato un torneo di pallacanestro, lo sport che Claudio praticava.

Di Claudio furono espiantati e donati cuore, fegato e cornee. Il paziente che ricevette il fegato non ce la fece per una crisi di rigetto, «ma tre persone sono in vita grazie a mio fratello», racconta orgoglioso Beppe, suo fratello.

La legge vieta di conoscere i beneficiari degli organi donati, «però - rivela -, tramite amici, siamo riusciti a sapere chi ha ricevuto il cuore e, ad oggi, abbiamo contatti con questa persona. È un professionista importante, un direttore di banca, ci sentiamo frequentemente e lo sentiamo come un nostro parente».

Claudio Pomarico fu nostro collaboratore a Radiobombo, dove conduceva una trasmissione musicale piacevole ed anticonformista in compagnia dei cari amici Marco Colonna e Andrea Ferri. Quest'ultimo ha voluto ricordarlo oggi, in occasione del venticinquennale della morte.

«Claudio è stato il protagonista assoluto della mia giovinezza - scrive Andrea -. Era l’amico che al mattino passava a prendermi per andare a scuola, il mio compagno di banco alle superiori, l’amico che con la famiglia mi ospitava in vacanza. C’eravamo reciprocamente l’uno per l’altro. Abbiamo condiviso tantissime cose e le ricordo tutte benissimo. Nel cuore conserverò per sempre la passione che mi fece nascere per la musica rap, la difficoltà che avevamo nei primi anni '90 a trovare i vinili, una passione che ci portò a condurre il primo programma rap a Trani e creare un gruppo musicale. Andavamo in onda su Radiobombo grazie alla fiducia di tutti gli operatori e del caro Patrizio Valenziano. E cantavamo con il nostro gruppo, gli Rpv, in pochissimi locali e in moltissimi garage. Quando Claudio è andato via ho smesso di fare radio e di cantare, perché senza di lui a fianco non avrebbe avuto più senso proseguire, perché quella era una cosa nostra. Il tempo trascorso dalla sua tragica scomparsa non ha mutato l’affetto che nutro nei suoi confronti: rimarrà per sempre il mio caro e inimitabile, fraterno amico».

Oltre quelle due panchine, probabilmente sarebbe il caso di ricordare Claudio Pomarico anche in altra maniera, con un toponimo o una intitolazione che altri donatori - a lui precedenti e successivi - hanno altrettanto giustamente meritato per le stesse motivazioni.


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio La Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì ospite di De Iuliis la professoressa Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi