Ammonta a 10.000 euro il contributo che il dirigente dell'Area affari istituzionali e servizi alle persone, Alessandro Attolico, sulla base dell'indirizzo espresso della giunta comunale, ha determinato in favore del Comitato feste patronali per lo svolgimento delle iniziative inerenti la parte non liturgica dei festeggiamenti in onore di San Nicola il Pellegrino, patrono della città.
«L'amministrazione comunale ha sempre sostenuto con apposite elargizioni le attività promosse dal comitato - si legge nel provvedimento -, in quanto unanimemente riconosciute quali manifestazioni della millenaria storia della cultura e folklore della nostra città. Lo statuto del comitato ne limita l'attività - precisa il dirigente - esclusivamente all'organizzazione delle feste patronali cittadine quale organismo di supporto all'attività ecclesiastica diocesana e all'amministrazione comunale, e non prevede il fine di lucro».
Quest'anno, a causa dell'emergenza sanitaria, l'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, aveva disposto di non effettuare alcuna processione, riducendo di conseguenza allo stretto necessario l'attività dello stesso comitato.
L'organismo presieduto da Gianfranco Di Toma, infatti, si è limitato all'installazione di una «macchina di San Nicola» in piazza Libertà, alcune gallerie di luminarie, giri bandistici ed una manifestazione in piazza Duomo.
Peraltro, l'amministrazione comunale ha accordato un contributo di oltre il 50 per cento inferiore rispetto alle spese preventivate.
