«Da anni ci battiamo per una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti che porti a dismettere le pratiche nocive di smaltimento rappresentate da inceneritori e discariche».
Inizia così la nota apparsa sulla pagina Facebook del "Comitato Bene Comune Trani" sulla questione della raccolta differenziata porta a porta che sarebbe dovuta partire ieri, ma il cui avvio è stato rimandato ad ottobre.
«Abbiamo studiato - scrivono - ci siamo confrontati con gli esperti più autorevoli, abbiamo osservato le realtà più virtuose, per giungere alla conclusione che il sistema del porta a porta sia quello migliore per ottenere risultati concreti in termini di percentuali di differenziata.
In un'epoca in cui tutte e tutti dovremmo aver preso coscienza della necessità di una svolta ecologista per ridare respiro ad un pianeta in profonda sofferenza - e i movimenti a livello mondiale come friday for future si battono per questo - si fa purtroppo fatica a vincere le resistenze egoistiche di chi è refrattario ai cambiamenti di abitudini.
Siamo convinti che la buona politica non debba assecondare la pancia degli elettori ma debba perseguire il bene della collettività con fermezza ed autorevolezza. Per questo siamo amareggiati per l'ennesimo rinvio della raccolta domiciliare che sarebbe dovuta partire oggi. Del resto si tratta di un impegno già messo per iscritto da questa amministrazione e sarebbe intollerabile un ulteriore rinvio dopo ottobre».

