Sarà posata domani, venerdì 18 settembre, alle 9.30, la prima pietra del nuovo insediamento di carattere turistico e balneare che sorgerà al posto dell'ex ristorante La vela, sul lungomare Cristoforo Colombo. Lo fa sapere Giuseppe Fiore, titolare della società Sunflower, che detiene la concessione demaniale su cui a breve inizieranno i lavori. Il complesso, che sorgerà su un’area di 2500 metri quadrati, sarà composto da uno stabilimento balneare, lounge bar e ristorante.
«Si chiude così un percorso durato oltre dieci anni, dal 2008, con il blocco dei lavori imposti dalle autorità locali - spiega Fiore -. Nel tempo abbiamo costantemente effettuato continue innovazioni per mantenere l’efficienza e il decoro dello stabile storico, ma oggi finalmente vediamo premiato il nostro impegno e riteniamo che bene abbiamo fatto ad avere sempre creduto in questo progetto di riqualificazione e ristrutturazione edilizia. Arriviamo a questa storica data, dopo essere riusciti a dipanare un complesso groviglio di norme urbanistiche e giuridiche, per riprendere gli interventi e portare a compimento questo obiettivo strategico per l’intero territorio».
L'ultima tappa del richiamato «lungo percorso» è stata quella dello scorso 22 febbraio, giorno in cui era scaduto il termine di trenta giorni consecutivi concessi dal dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, per prendere visione dell'autorizzazione paesaggistica numero 1, del 23 gennaio 2020, rilasciata da quella branca dell'Ufficio tecnico proprio in favore di Giuseppe Fiore.
Il periodo di un mese era stato posto a disposizione di chiunque, nelle forme di legge, volesse prendere visione sia dell'autorizzazione paesaggistica, sia dei relativi atti tecnici depositati presso il predetto ufficio comunale.
Da quella data non vi sono più stati ostacoli per la riqualificazione di un'area lasciata in stato di abbandono per dieci anni, ma che il 26 ottobre 2018 fu finalmente oggetto di una robusto intervento di bonifica, evidentemente propedeutico al nuovo progetto da realizzarsi, con la rimozione dei pilastri del vecchio fabbricato, erbacce e rifiuti e degrado.
Un intervento compiuto non soltanto in considerazione del fatto che la società ha sempre avuto la piena facoltà di agire su quel suolo, avendone regolarmente pagato la concessione demaniale per tutti questi anni, ma anche, e soprattutto, perché nel 2017 il dirigente del Settore patrimonio, effettuando una ricognizione storica su quell’immobile, aveva accertato che non vi fossero motivi ostativi per riprendere i lavori e realizzare, eventualmente, un nuovo fabbricato per una attività compatibile con quel luogo.
E così, nell’attesa di conoscere più nel il progetto del concessionario, il valore aggiunto dell'estate 2021 potrebbe essere proprio la nuova attività della Sunflower, che quasi certamente cambierà nome e forma rispetto al passato, nel solco di nuove tendenze.
Alla piccola cerimonia, oltre il concessionario, parteciperà anche il sindaco, Amedeo Bottaro.






