Dodici ore di attesa per essere i primi. Magari, poi, chi oggi sarà stato in fila se la sarà cavata con non più di un'ora di permanenza nel salone.
Accade, ancora una volta, a Trani e, precisamente, in largo Petrarca alla vigilia del secondo giorno di liquidazione delle pensioni dopo il Capodanno.
Ieri sera, alle 20.30, i primi due utenti si sono piazzati davanti all'ingresso per essere i primi ad essere serviti stamani, all'apertura degli sportelli.
Hanno così deciso, facendosi compagnia anche con gli altri successivamente giunti, di trascorrere una notte all'addiaccio per un pugno di euro.
Evidentemente l'occasione della pensione si è trasformata per qualcuno in un motivo di condivisione sociale, trascorrendo insieme un veglione post capodanno alternativo, sotto le stelle e con temperature non proprio ideali.
Resta il fatto che tutte queste persone possono essere scorte da malintenzionati e, successivamente, essere pedinate ed oggetto di attenzioni criminose che, diversamente, non ci sarebbero se ci si facesse accreditare la pensione su un conto corrente o un libretto di risparmio, evitando mezza giornata di attesa e tutto quanto il resto.
Con l'applicazione Ufficio postale si può, anche, prenotare l'operazione all'orario che più aggrada: basta entrare nel salone qualche minuto prima e passare il lettore ottico dello smartphone sull'eliminacode elettronico.
Ma siamo in presenza di meccanismi che vanno oltre qualsiasi ragionamento consolidato e rendono l'attesa della pensione un momento, più che unico, davvero fuori del comune.
