«Credo che quello di domenica sarà un appuntamento importante perché le primarie in Puglia diedero inizio, nel 2005, ad una stagione politica importante che ha visto come protagonista il centrosinistra; quindi è naturale che questa parte politica abbia deciso di individuare il candidato attraverso questo strumento».
Così Fabrizio Ferrante, della direzione nazionale del PD, interviene sulle primarie che si svolgeranno domenica 12 gennaio e che vede in campo Emiliano, Amati, Gentile e Palmisano.
«Faccio un sincero in bocca al lupo a tutti i candidati - scrive Ferrante - perché da domenica sera tutti insieme dovremo sconfiggere l’avversario principale ossia un centrodestra che sia a livello nazionale che locale ha spostato inesorabilmente il suo asse verso un antimeridionalismo goffamente camuffato da dichiarazioni di facciata dei suoi esponenti: la Puglia non può andare a Salvini e ai suoi uomini e noi non possiamo attardarci in sterili polemiche che hanno come unico effetto quello di concedere campo politico agli avversari.
Ecco perché occorre un momento di seria unità e non di disfattismo o, addirittura, di autolesionismo. Io personalmente avrei auspicato una partecipazione anche di candidati riferibili a sensibilità diverse, ma al di la di ciò che ognuno avrebbe voluto o vorrebbe credo sia essenziale tutelare per il futuro gli interessi dei pugliesi facendo tesoro degli errori del passato».
