Il sindaco di Margherita di Savoia, Bernardo Lodispoto, ha voluto scherzosamente rappresentare se stesso ed altri suoi concittadini, in un video promozionale, camuffandosi tutti da boss mafiosi, per invitare la popolazione a prendere parte allo spettacolo di Capodanno di quella città.
Lo show, peraltro, si è svolto in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, circostanza che stride non poco con volti, toni e messaggio stesso.
La circostanza è stata sollevata da parlamentari di Fratelli d'Italia e ha determinato il risentimento di Rita Dalla Chiesa, che ha giudicato quello spot, a dispetto delle intenzioni per cui era nato, fortemente irrispettoso nei confronti di suo padre e pericoloso, dasl punto di vista della comunicazione, per la comunità.
Lodispoto sta portando avanti a nome di tutta la provincia Bat, di cui è presidente, la candidatura di Trani a Capitale italiana della cultura 2021.
Peraltro, a tale circostanza si è platealmente opposta Barletta il cui sindaco, Mino Cannito, ha fatto capire a chiare lettere che la candidatura della sua città, in antitesi a Trani, è anche la conseguenza di presunte scorrettezze politiche nei suoi confronti quando si nominò Lodispoto, anziché lui, presidente della Provincia.
Bottaro non l'ha presa per nulla bene, facendo sapere che ne trarrà maggiore forza e convinzione per spingere Trani verso l'ambito traguardo.
Appare però pacifico che, in un clima di cattivo gusto e veleni, tutto emerga tranne che quell'alto profilo culturale di cui si avrebbe bisogno. Davvero peccato.
Nico Aurora
